Frammentazione DNA spermatico
Frammentazione del DNA  spermatico
La diagnosi della frammentazione del DNA spermatico: Al fine di valutare il grado di frammentazione del DNA spermatico sono stati messi a punto numerosi test che permettono di esprimere alcuni indici, tra cui in particolare il DFI (indice di frammentazione del DNA). Peraltro il livello soglia oltre cui tale indice è da considerarsi patologico non è ancora stato ben stabilito e varia, in relazione ai vari studi, da valori pari al 27% fino a valori pari al 40%. Ciononostante è evidente che il riscontro di percentuali particolarmente elevate di spermatozoi con frammentazione del DNA rappresenta un elemento di notevole importanza nella valutazione della coppia anche ai fini del percorso terapeutico da affrontare.  Gli aspetti terapeutici Una volta riscontrata la presenza di elevati valori di frammentazione del DNA spermatico è evidente come venga spontaneo chiedersi cosa fare, ed in particolare se vi sono terapie in grado di migliorare la situazione. Anche tali aspetti sono in effetti in corso di studio e non è possibile affermare, a mio avviso, l’utilità certa di una determinata terapia. Peraltro è vero come siano già presenti in letteratura un discreto numero di studi che sottolineando il ruolo dei fenomeni ossidativi sul determinarsi di tali alterazioni, hanno valutato l’efficacia di terapia con farmaci anti-ossidanti (vitamina C, vitamina E, selenio) anche se con risultati ancora contrastanti. Ovviamente anche la rimozione di ulteriori possibili fattori causali (flogosi genitali, varicocele, fumo di sigaretta, esposizione al calore) può esercitare un ruolo positivo nel ridurre l’incidenza di tali alterazioni.  In conclusione riterrei possibile affermare come l’analisi della frammentazione del DNA possa essere un valido ausilio diagnostico nell’ambito della valutazione della coppia infertile, anche al fine di definire con maggior precisione l’eventuale percorso terapeutico e la sua tempistica. E’ infatti evidente come, anche nei casi in cui debba necessariamente farsi ricorso a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita, sia auspicabile giungere all’esecuzione della procedura con i migliori presupposti ai fini di ottenere maggiori probabilità di riuscita. Riferimenti bibliografici: The Clinical utility of sperm DNA integrity testing. - The Practice Committee of the American Society for Reproductive Medicine - Fertil Steril, 2006; 86(Suppl 4); S35-37 Intra-individual variation in sperm chromatin structure assay parameters in men from infertile couples: clinical implications. Erenpreiss et al., Human Reprod, 2006; 21: 2061-64 Sperm DNA fragmentation: paternal effect on early post-implantation embryo development in ART. Borini et al., Human Reprod., 2006; 21: 2876-81 Sperm DNA fragmentation decreases the pregnancy rate in an assisted reproductive technique. Benchaib et al., Human Reprod, 2003; 18: 1023-28 Sperm chromatin structure assay (SCSA) parameters are related to fertilization, blastocyst development, and ongoing pregnancy in in vitro fertilization and intracytoplasmic sperm injection. Virro et al., 2004; Fertil Steril: 81;1289-95 Influence of deoxyribonucleic acid damage on fertilization and pregnancy. Henkel et al.,  Fertil Steril, 2004; 81: 965-72 Sperm DNA fragmentation is increased in couples with unexplained recurrent pregnancy loss. Carrel et al., 2003; Arch Androl, 49: 49-55
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La diagnosi della frammentazione del DNA spermatico: Al fine di valutare il grado di frammentazione del DNA spermatico sono stati messi a punto numerosi test che permettono di esprimere alcuni indici, tra cui in particolare il DFI (indice di frammentazione del DNA). Peraltro il livello soglia oltre cui tale indice è da considerarsi patologico non è ancora stato ben stabilito e varia, in relazione ai vari studi, da valori pari al 27% fino a valori pari al 40%. Ciononostante è evidente che il riscontro di percentuali particolarmente elevate di spermatozoi con frammentazione del DNA rappresenta un elemento di notevole importanza nella valutazione della coppia anche ai fini del percorso terapeutico da affrontare.  Gli aspetti terapeutici Una volta riscontrata la presenza di elevati valori di frammentazione del DNA spermatico è evidente come venga spontaneo chiedersi cosa fare, ed in particolare se vi sono terapie in grado di migliorare la situazione. Anche tali aspetti sono in effetti in corso di studio e non è possibile affermare, a mio avviso, l’utilità certa di una determinata terapia. Peraltro è vero come siano già presenti in letteratura un discreto numero di studi che sottolineando il ruolo dei fenomeni ossidativi sul determinarsi di tali alterazioni, hanno valutato l’efficacia di terapia con farmaci anti-ossidanti (vitamina C, vitamina E, selenio) anche se con risultati ancora contrastanti. Ovviamente anche la rimozione di ulteriori possibili fattori causali (flogosi genitali, varicocele, fumo di sigaretta, esposizione al calore) può esercitare un ruolo positivo nel ridurre l’incidenza di tali alterazioni.  In conclusione riterrei possibile affermare come l’analisi della frammentazione del DNA possa essere un valido ausilio diagnostico nell’ambito della valutazione della coppia infertile, anche al fine di definire con maggior precisione l’eventuale percorso terapeutico e la sua tempistica. E’ infatti evidente come, anche nei casi in cui debba necessariamente farsi ricorso a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita, sia auspicabile giungere all’esecuzione della procedura con i migliori presupposti ai fini di ottenere maggiori probabilità di riuscita. Riferimenti bibliografici: The Clinical utility of sperm DNA integrity testing. - The Practice Committee of the American Society for Reproductive Medicine - Fertil Steril, 2006; 86(Suppl 4); S35-37 Intra-individual variation in sperm chromatin structure assay parameters in men from infertile couples: clinical implications. Erenpreiss et al., Human Reprod, 2006; 21: 2061-64 Sperm DNA fragmentation: paternal effect on early post-implantation embryo development in ART. Borini et al., Human Reprod., 2006; 21: 2876-81 Sperm DNA fragmentation decreases the pregnancy rate in an assisted reproductive technique. Benchaib et al., Human Reprod, 2003; 18: 1023-28 Sperm chromatin structure assay (SCSA) parameters are related to fertilization, blastocyst development, and ongoing pregnancy in in vitro fertilization and intracytoplasmic sperm injection. Virro et al., 2004; Fertil Steril: 81;1289-95 Influence of deoxyribonucleic acid damage on fertilization and pregnancy. Henkel et al.,  Fertil Steril, 2004; 81: 965-72 Sperm DNA fragmentation is increased in couples with unexplained recurrent pregnancy loss. Carrel et al., 2003; Arch Androl, 49: 49-55
Frammentazione del DNA  spermatico
La diagnosi della frammentazione del DNA spermatico: Al fine di valutare il grado di frammentazione del DNA spermatico sono stati messi a punto numerosi test che permettono di esprimere alcuni indici, tra cui in particolare il DFI (indice di frammentazione del DNA). Peraltro il livello soglia oltre cui tale indice è da considerarsi patologico non è ancora stato ben stabilito e varia, in relazione ai vari studi, da valori pari al 27% fino a valori pari al 40%. Ciononostante è evidente che il riscontro di percentuali particolarmente elevate di spermatozoi con frammentazione del DNA rappresenta un elemento di notevole importanza nella valutazione della coppia anche ai fini del percorso terapeutico da affrontare.  Gli aspetti terapeutici Una volta riscontrata la presenza di elevati valori di frammentazione del DNA spermatico è evidente come venga spontaneo chiedersi cosa fare, ed in particolare se vi sono terapie in grado di migliorare la situazione. Anche tali aspetti sono in effetti in corso di studio e non è possibile affermare, a mio avviso, l’utilità certa di una determinata terapia. Peraltro è vero come siano già presenti in letteratura un discreto numero di studi che sottolineando il ruolo dei fenomeni ossidativi sul determinarsi di tali alterazioni, hanno valutato l’efficacia di terapia con farmaci anti-ossidanti (vitamina C, vitamina E, selenio) anche se con risultati ancora contrastanti. Ovviamente anche la rimozione di ulteriori possibili fattori causali (flogosi genitali, varicocele, fumo di sigaretta, esposizione al calore) può esercitare un ruolo positivo nel ridurre l’incidenza di tali alterazioni.  In conclusione riterrei possibile affermare come l’analisi della frammentazione del DNA possa essere un valido ausilio diagnostico nell’ambito della valutazione della coppia infertile, anche al fine di definire con maggior precisione l’eventuale percorso terapeutico e la sua tempistica. E’ infatti evidente come, anche nei casi in cui debba necessariamente farsi ricorso a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita, sia auspicabile giungere all’esecuzione della procedura con i migliori presupposti ai fini di ottenere maggiori probabilità di riuscita. Riferimenti bibliografici: The Clinical utility of sperm DNA integrity testing. - The Practice Committee of the American Society for Reproductive Medicine - Fertil Steril, 2006; 86(Suppl 4); S35-37 Intra-individual variation in sperm chromatin structure assay parameters in men from infertile couples: clinical implications. Erenpreiss et al., Human Reprod, 2006; 21: 2061-64 Sperm DNA fragmentation: paternal effect on early post-implantation embryo development in ART. Borini et al., Human Reprod., 2006; 21: 2876-81 Sperm DNA fragmentation decreases the pregnancy rate in an assisted reproductive technique. Benchaib et al., Human Reprod, 2003; 18: 1023-28 Sperm chromatin structure assay (SCSA) parameters are related to fertilization, blastocyst development, and ongoing pregnancy in in vitro fertilization and intracytoplasmic sperm injection. Virro et al., 2004; Fertil Steril: 81;1289-95 Influence of deoxyribonucleic acid damage on fertilization and pregnancy. Henkel et al.,  Fertil Steril, 2004; 81: 965-72 Sperm DNA fragmentation is increased in couples with unexplained recurrent pregnancy loss. Carrel et al., 2003; Arch Androl, 49: 49-55
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