Come si valuta la  Riserva Ovarica
Come si valuta  la Riserva Ovarica
Cosa è la riserva ovarica I fattori che influenzano la riserva ovarica Come si valuta la riserva ovarica
Attualmente ai fini di una valutazione della riserva ovarica si utilizzano test di tipo biochimico e di tipo  ultrasonografico. Nell’ambito dei test biochimici si considerano essenzialmente: 1)   Dosaggio dei livelli basali di FSH ed estradiolo; 2) Dosaggio dei livelli basali di inibina-b; 3) Dosaggio dei livelli di ormone anti-mulleriano (AMH). Nell’ambito dei t est ultrosonografici si considerano invece: 1) Conta dei follicoli antrali 2) Determinazione del volume ovarico. Da   quanto   descritto   nei   singoli   paragrafi   appare   evidente   come   la   valutazione   della   riserva   ovarica   costituisca   un   elemento   di   estrema importanza   ai   fini   dell’inquadramento   della   singola   condizione   clinica,   delle   aspettative   di   gravidanza   e   dell’orientamento   decisionale   in relazione al percorso da intraprendere. Nonostante   i   notevoli   progressi   compiuti   negli   ultimi   anni   ai   fini   di   identificare   un   test   quanto   più   sensibile   e   specifico   non   esiste   ad   oggi un   singolo   test   in   grado   di   soddisfare   appieno   tali   requisiti.   Da   tale   considerazione   emerge   come   una   valutazione   quanto   più   possibile soddisfacente   possa   spesso   richiedere   un’analisi   integrata   di   vari   test   che,   opportunamente   interpretati,   potranno   fornirci   importanti indicazioni sullo stato attuale della situazione clinica in analisi e su quelli che sono i possibili scenari da prendere in considerazione.
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Cosa è la riserva ovarica I fattori che influenzano la riserva ovarica Come si valuta la riserva ovarica
Attualmente     ai     fini     di     una     valutazione     della riserva      ovarica      si      utilizzano      test      di      tipo biochimico e di tipo  ultrasonografico. Nell’ambito    dei    test    biochimici    si    considerano essenzialmente: 1)   Dosaggio dei livelli basali di FSH ed estradiolo; 2) Dosaggio dei livelli basali di inibina-b; 3)   Dosaggio   dei   livelli   di   ormone   anti-mulleriano (AMH). Nell’ambito       dei       t est       ultrosonografici       si considerano invece: 1) Conta dei follicoli antrali 2) Determinazione del volume ovarico. Da   quanto   descritto   nei   singoli   paragrafi   appare evidente     come     la     valutazione     della     riserva ovarica     costituisca     un     elemento     di     estrema importanza     ai     fini     dell’inquadramento     della singola    condizione    clinica,    delle    aspettative    di gravidanza    e    dell’orientamento    decisionale    in relazione al percorso da intraprendere. Nonostante    i    notevoli    progressi    compiuti    negli ultimi   anni   ai   fini   di   identificare   un   test   quanto più   sensibile   e   specifico   non   esiste   ad   oggi   un singolo   test   in   grado   di   soddisfare   appieno   tali requisiti.    Da    tale    considerazione    emerge    come una        valutazione        quanto        più        possibile soddisfacente   possa   spesso   richiedere   un’analisi integrata     di     vari     test     che,     opportunamente interpretati,        potranno        fornirci        importanti indicazioni    sullo    stato    attuale    della    situazione clinica   in   analisi   e   su   quelli   che   sono   i   possibili scenari da prendere in considerazione.
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