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L'esame del liquido seminale consiste in una valutazione macroscopica,
microscopica e chimico batteriologica dell'eiaculato.
I criteri per la valutazione del liquido seminale sono stati
recentemente ridefiniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanitą (WHO
2010) che ha pubblicato uno specifico manuale in cui sono indicati i
criteri da seguire per la raccolta e l'analisi del campione nonchč i
parametri di riferimento.
Per una valutazione ottimale č necessario un periodo di astinenza dai
rapporti di 2-3 giorni. La raccolta del seme deve essere eseguita
preferibilmente presso il laboratorio e deve essere effettuata in un
contenitore rigorosamente sterile.
L'analisi macroscopica prende in considerazione i seguenti parametri:
- volume dell'eiaculato: i valori normali di tale
parametro si collocano tra i 2 ed i 5 ml;
- liquefazione: non appena emesso il liquido seminale
coagula per poi liquefarsi nuovamente dopo 30 - 60 minuti. L'assenza di
liquefazione potrebbe essere indice di agenesia dei vasi deferenti,
mentre al contrario la mancata liquefazione dopo 60 minuti potrebbe
essere correlata a patologie prostatiche.
- viscositą;
- colore;
- odore.
L'analisi microscopica prende invece in esame i seguenti parametri:
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Concentrazione degli
spermatozoi: tale concentrazione deve essere almeno superiore ai 20
milioni di spermatozoi per millitro;
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Motilitą: un seme
normale deve contenere almeno il 50% di spermatozoi normobili. Al riguardo
dobbiamo sottolineare come tale parametro venga valutato non solo da un
punto di vista quantitativo ma anche qualitativo distinguendo:
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i movimenti rettilinei,
vivaci e progressivi;
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i movimenti rettilinei,
lenti o non lineari;
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movimenti vivaci, ma non
progressivi;
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assenza di movimento.
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Morfologia: in un
seme normale deve essere presente almeno il 30% di spermatozoi
morfologicamente normali.
La presenza di alterazioni dei
parametri sopra elencati definisce alcune condizioni patologiche che
possono essere alla base della condizione di infertilitą. In particolare:
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Le alterazioni della
concentrazione degli spermatozoi definiscono le condizioni di:
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Oligospermia modesta:
quando la concentrazione č inferiore ai 20 milioni/ml, ma superiore ai 10;
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Oligospermia discreta:
quando la concentrazione č inferiore ai 10 milioni/ml ma superiore ai 5;
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Oligospermia severa:
quando la concentrazione č inferiore ai 5 milioni/ml;
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Polispermia: quando la
concentrazione č superiore ai 150 milioni/ml.
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Le alterazioni della
motilitą degli spermatozoi definiscono le condizioni di:
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astenospermia modesta
(motilitą a 1 ora compresa tra 30 e 40%);
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astenospermia discreta
(motilitą a 1 ora compresa tra 20 e 30%)
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astenospermia severa
(motilitą a 1 ora inferiore al 20 %).
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Le alterazioni della
morfologia degli spermatozoi definiscono invece la condizione di
teratospermia;
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Nei casi in cui gli
spermatozoi non siano vitali si parla infine di necrospermia. Al riguardo
dobbiamo sottolineare come esistono alcuni test (test di vitalitą) che
consentono una valutazione della vitalitą degli spermatozoi immobili
apparentemente non vitali.
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