La procedura si articola essenzialmente in quattro fasi principali (clicca sulle singole immagini per visualizzare i dettagli):
Il prelievo degli ovociti (pick-up ovocitario) costituisce la seconda fase della procedura di Fecondazione in Vitro. Esso viene eseguito 34-36 ore dopo la somministrazione di una dose di gondotropina corionica (Profasi - Gonasi - Ovitrelle - Pregnyl) o di un analogo del Gnrh (Decapeptyl, Enantone) i quali hanno lo scopo di indurre la maturazione finale degli ovociti. Attualmente   nella   maggior   parte   dei   casi   tale   procedura   viene   eseguita   per   via transvaginale   ecoguidta,   riservando   la   via   laparoscopica   ai   rarissimi   casi   in   cui l'ovaio    o    le    ovaie    non    siano    raggiungibili    altrimenti.    Il    prelievo    ecoguidato presenta   peraltro   rispetto   alla   via   laparoscopica   il   vantaggio   di   una   minima invasività.   Infatti   esso   può   essere   eseguito   previa   semplice   anestesia   locale   a livello      dei      fornici      vaginali,      permettendo      alla      paziente      di      tornare autonomamente al proprio domicilio già dopo una, due ore dall'intervento. In   pratica   la   procedura   consiste   nell’iserimento   per   via   transvaginale   di   un   apposito   ago   montato   sulla   sonda   ecografica   per   mezzo   del   quale vengono   raggiunte   le   ovaie   ed   aspirato   il   contenuto   dei   follicoli   con   conseguente   raccolta   degli   ovociti   in   essi   contenuti.   Nel   complesso   la procedura ha una durata di circa 10 -15 minuti e non necessita di ricovero.

Le fasi della procedura di Fecondazione in Vitro

FIVET ICSI …. come funziona
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