Sulla base di quanto indicato nel report elaborato dal Registro Nazionale PMA riferito al 2014, ben il 24 % dei cicli di procreazione medicalmente assistita in vitro in Italia hanno fatto seguito all’individuazione di un fattore tubarico. L’incidenza di tale fattore nei vari paesi del mondo sembra però essere estremamente variabile. Secondo i dati pubblicati dalla American Society for Reproductive Medicine (1) essa ammonterebbe a circa il 25-35% dei casi di infertilità, mentre se andiamo a prendere in considerazione altri paesi a più basso grado di sviluppo, quali ad esempio la Nigeria, possiamo notare come tale incidenza raggiunga ben il 67.2% tra le cause di infertilità (2). Quando parliamo di fattore tubarico di infertilità intendiamo una serie di condizioni che in definitiva comportano una alterazione della pervietà e/o della funzionalità tubarica mono o bilateralmente. Per cercare di capire l’importanza di tale fattore penso sia utile analizzare vari aspetti: - Cenni anatomici sulle tube - Il loro ruolo fisiologico - La patologia tubarica - La diagnosi di fattore tubarico

Cenni Anatomici sulle Tube

La tube di Fallopio, dette anche salpingi, sono due organi pari, ad aspetto tubulare che originano dalla porzione superiore della cavità uterina e si dirigono lateralmente in prossimità delle ovaie. Esse sono costituite da una parete esterna costituita da un rivestimento epiteliale detto epitelio siroso che riveste uno strato muscolare che a sua volta forma un lume rivestito all’interno da uno strato di tessuto rappresentato da epitelio mucoso (ossia formato da ghiandole). La lunghezza della tuba è compresa tra i 7 ed i 14 cm, ma in media è circa 10 cm. Nel complesso possiamo riconoscere nella lunghezza della tuba quattro porzioni: 1) Infundibulo: è il tratto posto più distalmente con una morfologia imbutiforme che termina con delle espansioni digitiformi dette “fimbrie”. 2) Tratto ampollare: costituisce la parte di mezzo e rappresenta più della metà della lunghezza dell’intera tuba. 3) Tratto istmico: situato medialmente rispetto al tratto ampollare; 4) Tratto interstiziale o cornuale: è quella porzione della tuba che si estende all’interno dello spessore della parete uterina e che si continua con l’interno della cavità uterina stessa. Esso ha una lunghezza di circa 1 cm.
Il fattore tubarico di infertilità
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