Cosa si intende per infertilità
L’Organizzazione Modiale della Sanità definisce l’infertilità come il mancato raggiungemento della gravidanza dopo 12 mesi di rapporti tendenti alla fecondazione frequenti, non protetti e possibilmente mirati.
Attualmente, sulla base dei dati raccolti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 15% delle coppie in età fertile sono coinvolte in problemi di infertilità. L'incidenza di tale condizione aumenta progressivamente con l'età della donna con una incidenza pari al 8% nelle donne di età compresa tra i 19 e 26 anni, a l 13-14% per donne di età compresa tra i 27 e i 34 anni fino a raggiungere il 18 % in donne di età compresa tra i 35 ed i 39 anni (Dunson et al, Increased infertility with age in men and women; Obstet Gynecol, 2004; 103: 51-56). Tale incremento di incidenza delle problematiche di infertilità in rapporto all’età della donna è essenzialmente da ricondurre ad una progressiva riduzione della riserva ovarica. Già nel 2002 Evers et al., avevano effettuato una suddivisione delle coppie in rapporto al loro grado di fertiltà distinguendo i seguenti gruppi: Superfertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 6 mesi nel 100% dei casi; Normalmente fertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 12 mesi nel 93% dei casi ed entro 24 mesi nel 100% dei casi; Moderatamente subfertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 12 mesi nel 46% dei casi, entro 24 mesi nel 71% dei casi ed entro 60 mesi nel 95% dei casi. Severamente subfertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 12 mesi nel 11% dei casi, entro 24 mesi nel 21% dei casi ed entro 60 mesi nel 45%; Infertili: coppie in cui non si ha mai il raggiungimento della gravidanza. Già da questa classificazione è quindi evidente come quanto più è lunga la storia di infertilità, tanto  é maggiore la gravità della situazione.
Incidenza infertilità in rapporto all'età della donna
AVANTI AVANTI
L’Organizzazione Modiale della Sanità definisce l’infertilità come il mancato raggiungemento della gravidanza dopo 12 mesi di rapporti tendenti alla fecondazione frequenti, non protetti e possibilmente mirati.
© Fecondazioneassistita.it 2018
Cosa si intende per infertilità
Attualmente, sulla base dei dati raccolti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 15% delle coppie in età fertile sono coinvolte in problemi di infertilità. L'incidenza di tale condizione aumenta progressivamente con l'età della donna con una incidenza pari al 8% nelle donne di età compresa tra i 19 e 26 anni, a l 13-14% per donne di età compresa tra i 27 e i 34 anni fino a raggiungere il 18 % in donne di età compresa tra i 35 ed i 39 anni (Dunson et al, Increased infertility with age in men and women; Obstet Gynecol, 2004; 103: 51-56). Tale incremento di incidenza delle problematiche di infertilità in rapporto all’età della donna è essenzialmente da ricondurre ad una progressiva riduzione della riserva ovarica. Già nel 2002 Evers et al., avevano effettuato una suddivisione delle coppie in rapporto al loro grado di fertiltà distinguendo i seguenti gruppi: Superfertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 6 mesi nel 100% dei casi; Normalmente fertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 12 mesi nel 93% dei casi ed entro 24 mesi nel 100% dei casi; Moderatamente subfertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 12 mesi nel 46% dei casi, entro 24 mesi nel 71% dei casi ed entro 60 mesi nel 95% dei casi. Severamente subfertili: coppie in cui si ha il raggiungimento della gravidanza entro 12 mesi nel 11% dei casi, entro 24 mesi nel 21% dei casi ed entro 60 mesi nel 45%; Infertili: coppie in cui non si ha mai il raggiungimento della gravidanza. Già da questa classificazione è quindi evidente come quanto più è lunga la storia di infertilità, tanto  é maggiore la gravità della situazione.
AVANTI AVANTI
Privacy Policy Cookie Policy