Ma   quali   sono   gli   aspetti   che   maggiormente   incidono   sulla   fertilità   di   una   coppia   e   che   quindi   dobbiamo   prendere   in   considerazione   nel determinare se vi sia o meno una condizione di infertilità? Fra i vari aspetti dobbiamo innanzitutto considerare: 1) Il fattore età; 2) La frequenza dei rapporti; 3) Abitudini di vita (dieta, fumo, consumo di alcool, caffè, uso di droghe). Il fattore età Senza   alcun   dubbio   il   fattore   età   è   uno   degli   aspetti   di   maggior   rilievo   per   quanto   riguarda   il   possibile   raggiungimento   di   una   gravidanza.   In   particolar modo   ciò   è   vero   in   riferimento   all’età   della   partner   femminile   anche   se   negli   ultimi   anni   è   stato   evidenziato   anche   un   ruolo   dell’età   del   partner maschile. Per una più dettagliata analisi di questo aspetto è possibile leggere le pagine di approfondimento (clicca qui per visualizzarle). La frequenza dei rapporti Uno   degli   aspetti   più   importanti   da   prendere   in   considerazione   per   valutare   una   eventuale   condizione   di   infertilità   è   la   frequenza   dei   rapporti.   Al riguardo   le   linee   guida   pubblicate   nel   2004   dal   National   Institute   for   Clinical   Excellence   inglese   indicano   una   frequenza   ottimale   dei   rapporti   pari   a   2- 3   volte   la   settimana   al   fine   di   ottenere   la   massima   probabilità   di   gravidanza.   In   un   precedente   studio   di   Wilcox   et   al.   del   1995   la   frequenza   di gravidanza   per   mese   era   indicata   pari   al   37%   nelle   coppie   che   avevano   rapporti   quotidiani,   pari   al   33%   nelle   coppie   che   avevano   rapporti   a   giorni alterni e pari a solo il 15% nelle coppie che avevano rapporti una volta la settimana. Tale   aspetto   relativo   alla   frequenza   dei   rapporti   è   correlato   alla   maggiore   possibilità   che   si   realizza   di   inserirsi   in   quella   che   è   la   cosidetta   “finestra fertile”,   ossia   di   massima   probabilità   di   concepimento,   che   si   colloca   a   partire   dai   6   giorni   prima   rispetto   al   momento   dell’ovulazione   fino   al   giorno stesso   in   cui   l’ovulazione   ha   luogo.   Ovviamente   questo   periodo   potrà   variare   in   rapporto   alle   caratteristiche   del   ciclo   mestruale   ma   se   prendiamo   in considerazione   donne   con   cili   mestruali   regolari   (ossia   di   28   giorni)   possiamo   vedere   come   la   probabilità   di   concempimento   in   un   singolo   rapporto sia   pari   al   3.2   %   se   il   rapporto   ha   luogo   all’8°   giorno   del   ciclo,   al   9.4%   se   ha   luogo   al   12°   giorno   del   ciclo   e   meno   del   2%   se   ha   luogo   al   21°   giorno   del ciclo (ASRM Practice Commitee. Optimizing natural fertility. Fertil Steril, 2008). Abitudini di vita Fra   le   abitudini   voluttuarie   che   posso   incidere   sulla   fertilità   il   fumo   di   sigaretta    riveste   senza   dubbio   un   ruolo   di   notevole   rilievo. Al   riguardo   numerosi studi   hanno   infatti   evidenziato   una   probabilità   pari   ad   una   volta   e   mezzo   di   andare   incontro   a   problemi   di   infertilità   nelle   donne   fumatrici.   In   parte   ciò sembra   dovuto   ad   una   accelerazione   della   riduzione   della   riserva   ovarica   e   ad   un   conseguente   peggiormento   della   qualità   degli   ovociti.   Infatti   le donne fumatrici hanno in media un’età di insorgenza della menopausa anticipata di 1-4 anni rispetto alle donne non fumatrici. Anche   nell’uomo   sono   stati   evidenziati   effetti   negativi   del   fumo   con   riduzione   della   densità   spermatica,   della   motilità   degli   spermatozoi   ed   una riduzione degli spermatozoi morfologicamente normali. Un’altro   fattore   chiamato   in   causa   è   il   consumo   di   alcool    ma   al   riguardo   i   dati   sembrano   meno   conclusivi   e   discordanti.   In   alcuni   studi   sembrerebbe essere stato evidenziato un ruolo negativo sulla fertilità mentre altri studi affermano il contrario. L’abuso di caffeina  sembra invece essere chiaramente posto in relazione ad una riduzione della fertilità.
Cosa si intende per infertilità
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